Le famiglie residenti in Valle d’Aosta
La Tata familiare, di età superiore ai 21 anni, opera in regime di libera professione e ha una formazione specifica nell’ambito della prima infanzia. I requisiti professionali danno titolo per l’iscrizione all’apposito Registro regionale, il cui mantenimento è subordinato alla frequenza di specifiche iniziative definite dalla Giunta Regionale.
È tenuta a proporre una progettazione pedagogica in cui delineerà attività adeguate all’età dei bambini e garantirà il rispetto dei loro ritmi, dei bisogni fisici e dei livelli di sviluppo raggiunti, in continuità con l’educazione proposta dalla famiglia.
La Tata può accogliere al massimo 5 bambini contemporaneamente di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, per un minimo di 2 ore fino a un massimo di 10 ore continuative, sulla base di orari concordati con la famiglia, che vengono formalizzati in un contratto.
Per ogni bambino viene progettato un inserimento iniziale con l’obiettivo di favorire il graduale distacco dalla famiglia e l’adattamento alla nuova figura educativa.
Modalità di accesso
Le famiglie interessate al servizio possono contattare direttamente le Tate operanti sul territorio regionale, visionando l’Elenco delle Tate familiari operative sul sito della Regione Valle d’Aosta.
Il costo del servizio varia in funzione del tempo di permanenza del bambino; la tariffa viene stabilita di comune accordo tra la Tata e la famiglia ed è compresa tra i 7,60 euro e i 10,50 euro all’ora.
Le famiglie possono richiedere un rimborso spese alla Struttura organizzativa Assistenza economica, trasferimenti finanziari e servizi esternalizzati, la quale eroga una percentuale di contributo (voucher) della spesa sostenuta, sulla base delle fasce ISEE minorenni reddituali individuate da apposita DGR.
Si è stabilito, inoltre, un rimborso fisso giornaliero pari a 2,00 euro riguardante i pasti.