È un programma che risponde al bisogno di ogni bambino di crescere in un ambiente stabile, sicuro, protettivo e “nutriente”, contrastando attivamente l’insorgere di situazioni che favoriscono le disuguaglianze sociali, la dispersione scolastica e le separazioni inappropriate dei bambini dalla famiglia di origine.
Chi lo può richiedere?
- Le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 11 anni
- I nuclei familiari che affrontano difficoltà concrete a soddisfare i bisogni fisici, educativi, affettivi e psicologici dei figli, in situazioni considerate “a rischio”
- Le famiglie che necessitano di un sostegno intensivo, nel contesto di vita ordinario, per prevenire il maltrattamento e l’istituzionalizzazione
Cosa propone?
- Progettazione condivisa: per progettare, insieme agli operatori, i cambiamenti necessari per migliorare le condizioni di vita del bambino
- Percorsi educativi: per individuare, insieme a un educatore, le modalità per star bene con i propri figli
- Sostegno sociale: per trovare, anche fuori dal proprio nucleo familiare, amicizie e aiuto concreto nella vita di tutti i giorni
- Gruppi genitori bambini: per promuovere momenti di confronto e condivisione sulle questioni legate all’essere famiglia, insieme ad altre famiglie
Modalità di accesso
L’accesso al programma avviene, solitamente, tramite i servizi sociali, sanitari, educativi e della giustizia locali (Comuni, Ambito Territoriale, Consultori) che, in collaborazione con la Regione, individuano i nuclei che possono beneficiare di questo tipo di intervento.