È una rete nazionale di accoglienza integrata per richiedenti asilo e rifugiati, diffusa sul territorio italiano, con il coinvolgimento delle istituzioni centrali e locali.
Alla rete aderiscono tre comuni valdostani, Saint-Vincent (capofila), Champorcher e Saint-Rhemy-en-Bosses, per un totale di 25 posti disponibili per uomini singoli e nuclei familiari.
Ai tre comuni si è aggiunto nel 2022 il comune di Aosta, con altri 12 posti sul proprio territorio, destinati a nuclei familiari.
Chi lo può richiedere?
L’accesso al sistema oggi è riservato a:
- I titolari di protezione
- I minori stranieri non accompagnati
- Gli stranieri in prosieguo amministrativo affidati ai servizi sociali, al compimento della maggiore età
- I titolari dei permessi di soggiorno per protezione speciale, casi speciali / umanitari in regime transitorio
- I titolari di protezione sociale, vittime di violenza domestica o di sfruttamento lavorativo
- Le vittime di calamità
- I migranti cui è riconosciuto particolare valore civile
- I titolari di permesso di soggiorno per cure mediche
Cosa propone?
- Accoglienza in alloggi
- Vitto
- Attività di accompagnamento sociale finalizzate alla conoscenza del territorio e all’effettivo accesso ai servizi locali
- Corsi di lingua italiana e professionalizzanti
- Supporto per la ricerca e l’attivazione di percorsi lavorativi
- Accompagnamento verso l’autonomia abitativa
Modalità di accesso
L’ammissione ai Centri di accoglienza del SAI è disposta dal Servizio centrale Rete SAI su segnalazione dei singoli progetti territoriali o di enti terzi (prefetture, questure, servizi).