Anziani

A casa è meglio

Si tratta di un progetto, nato dall’unione tra Coop. Sociale Noi&GliAltri, Coop. Sociale La Libellula, AUSL della Valle d’Aosta e Regione, con l’obiettivo di sostenere i caregiver di persone affette da demenza o altre patologie neurodegenerative, per rendere autonomo il caregiver nelle pratiche assistenziali e incentivare l’assistenza al domicilio della persona.
Chi lo può richiedere?

Il/i caregiver (familiare o altra persona) di persone affette da demenza e altre patologie neurodegenerative.

Cosa propone?
  • Interventi domiciliari: l’équipe multidisciplinare, composta da psicologi, educatori, operatori sociosanitari, si propone di fornire, ai familiari o agli assistenti alla persona, un insieme di strumenti pratici per la gestione a domicilio della persona con patologia neurodegenerativa, trovando strategie e interventi adatti. L’équipe ha anche il compito di osservare le criticità presenti e le necessità, anche per valutare l’eventuale attivazione di successivi interventi domiciliari mirati e specifici.
  • Gruppi di sostegno per i familiari: vengono proposti gruppi di sostegno della durata di 6 incontri ciascuno di un’ora e mezza, a cadenza settimanale. Il fine è quello di trasmettere conoscenze teoriche e pratiche sulla patologia e sulla sua gestione e di supportare a livello psicologico il caregiver.

Modalità di accesso

Per accedere al progetto “A casa è meglio” è necessario:

  • contattare il neurologo/geriatra di riferimento, se la persona è già in carico
  • in alternativa farsi prescrivere dal medico di medicina generale un’impegnativa per “Centro disturbi cognitivi demenze (CDCD)” per visita geriatrica/neurologica. Quindi bisogna contattare il CUP telefonico dell’Ospedale (0165 5431) chiedendo di essere inseriti nel progetto “A casa è meglio”.

Il servizio è gratuito.

 

Contatti:

Coop. Noi&gli Altri

telefono: 0165 40244

e-mail: info@noieglialtri.it